Nanchino

 

Nanchino, capoluogo della provincia di Jiangsu, è una città di importante valore storico in quanto è stata la capitale della Cina per molto tempo. Il Jiangsu è la provincia di cui è capoluogo ed è situata lungo la costa est della nazione: confina con lo Shandong, l’Anhui, lo Zhejiand e Shanghai. Il territorio di Jiangsu è attraversato dal Fiume Giallo e, grazie alle riforme economiche del 1978, è diventato una delle province più ricche e fiorenti dello Stato. La città di Nanchino ne è il capoluogo e rappresenta una delle più importanti città della Cina nonché una importante meta turistica. Un tempo capitale del Regno Wu, Nanchino è la capitale ufficiale della Repubblica Popolare Cinese e, proprio per questo motivo, è riconosciuta come una della quattro grandi antiche capitali della Cina. La città è il secondo polo commerciale dopo Shanghai ed è stata insignita del Premio d’Onore della Cina e delle Nazioni Unite. Questo centro è caratterizzato da un clima tipicamente subtropicale umido e viene influenzato dai monsoni; le stagioni sono molto distinte tra loro: si passa da inverni molto freddi ad estati calde e secche (non a caso viene definita come una “città fornace” per via delle elevate temperature estive). Dopo la seconda guerra sino-giapponese, nel 1949 l’Esercito Popolare di Liberazione liberò la città dichiarandola,in un primo momento, municipalità, per poi farla divenire capitale della provincia di Jaingsu.

Grazie alla sua strategica posizione geografica, Nanchino fu da sempre uno dei più importanti centri dell’industria tessile e mineraria. Fu particolarmente rilevante a questo proposito l’influenza della dinastia Ming, che rese Nanchino una delle città più ricche del Paese. Dopo essere partita come uno dei maggiori leader nel settore tessile e della stampa, la città divenne un grande centro di commercio, sviluppandosi e crescendo nel tempo fino a diventare l’importante centro consumistico che è oggi. La situazione presente ai nostri giorni a Nanchino, nonostante le evoluzioni, è tuttavia molto simile a quella che avrebbe potuto vedersi in una città in pieno sviluppo degli anni ‘50, in quando produttrice dei famosi cinque pilastri dell’industria: prodotti petrolchimici, prodotti elettronici, ferro, acciaio e automobili.

Come polo turistico, la città offre alcune attrattive davvero particolari e rappresentative, tra cui: il Mausoleo del dott. Sun Yat Sen, il fondatore della Prima Repubblica, edificio che rappresenta una testimonianza architettonica in quanto costruito in stile Ming; la tomba dell’imperatore Zhu Yuanzhang;  il ponte a due piani sullo Yangzi Jiang, costruzione lunga 4.500 metri; il famoso e maestoso parco Linggu, al cui interno troviamo il Tempio di Linggu, sede del famoso Padiglione senza Travi; la Città Vecchia e, infine, l’antica porta delle Mura Ming.

Tra gli eventi e le manifestazioni più importanti e caratteristici di questa città spicca il famoso Nanjing International Plum Blossom Festival, una ricorrenza che si festeggia tra febbraio e marzo in un tripudio di fiori rosa e bianchi. Si festeggiasul Monte Zijin, nelle vicinanze del Ming Xiaoling e, ogni anno, richiama visitatori da tutta la Cina ed un gran numero di turisti.