Pechino

 

Pechino, in lingua originale “Beijing” (letteralmente: “capitale del nord”) è la capitale della Repubblica Popolare Cinese. Questa metropoli è la seconda città più popolosa della Cina (la prima è Shangai), è la capitale di stato più popolosa e dalla superficie più estesa al mondo nonché la terza città al mondo per popolazione. Questa metropoli è una delle quattro città in Cina con lo status di provincia, posta direttamente sotto il controllo diretto del governo centrale. A differenza di Shanghai, che gode dello status di maggior centro economico, Pechino rappresenta il maggior centro politico, culturale e scientifico del Paese. La città è caratterizzata da un clima tipicamente continentale: le estati sono calde ed umide mentre gli inverni sono decisamente freddi. Il clima estivo è influenzato dal monsone dell’Asia orientale, mentre quello invernale subisce gli influssi dell’anticiclone siberiano. Il nome Beijing (capitale del nord) le deriva dalla sua storia più antica: a partire dal XII secolo la città mercantile di Dadu incominciò a svilupparsi ed a competere con Nanchino (Nanjing, letteralmente: “capitale del sud”), la quale fu per due volte capitale della nazione. Pechino divenne capitale nel lontano 1406, a seguito delle rivolte promosse dal futuro imperatore Yongle contro il governo centrale di Nanchino. Il centro feudale della nuova capitale era lo Zijincheng, la Città Proibita, intorno alla quale vi erano la Città Imperiale (Huangcheng) circondata a sua volta da altre aree abitative, ossia la Città Interna (Neicheng) e la Città Esterna (Waicheng).

In quanto meta di attrazione turistica, è bene ricordare che al centro della città si trovano due importanti luoghi di considerevole valore storico: la Città Proibita di Pechino e Piazza Tian’an Men. La prima è il più grande monumento storico di tutta la Cina: fu sede e centro operativo di tutto l’impero cinese, dalla dinasti Ming alla dinastia Qing. La Città Proibita è conosciuta in tutto il mondo come ‘la città imperiale’ e, per gli splendidi palazzi al suo interno (tra cui l’antico Palazzo Gùgong) è rinomata per la sua bellezza, riconosciuta a partire dal 1987 come Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Altrettanto rappresentativa è Piazza Tian’an Men, che prende il nome dalla porta di Tian’an Men (Porta della Pace), considerata quasi il cuore della Cina. Gli edifici che la circondano e gli avvenimenti che ne hanno scolpito il percorso storico la rendono uno dei luoghi simbolo non solo della città, ma anche dell’intera nazione. Al suo centro si trova il Mausoleo di Mao Tse-Tung (che proprio qui proclamò la Repubblica Popolare Cinese nel 1949), affiancato da statue di personaggi rivoluzionari. Ai lati della piazza vi sono inoltre: la Grande Sala del Popolo, sede legislativa del Paese; la Torre di Zhenyangmen; il Monumento agli eroi del Popolo e, ovviamente, la Porta Tian’an Men. Sempre a Pechino si trovano poi Tempio del Paradiso (anche conosciuto come Tempio del Cielo) uno dei più grandi monumenti di tutta la Cina e patrimonio dell’Umanità UNESCO. E’ considerato uno degli edifici più belli al mondo e, al suo interno, si trova la famosa Sala della Preghiera Annuale. Sull’influenza del Tempio del Paradiso, a Pechino si trovano anche il Tempio del Sole, il Tempio della Luna ed il Tempio della Terra. Altro monumento di rilievo è il Palazzo d’Estate, la residenza reale estiva dell’imperatrice Cixi: è situato in un suggestivo contesto paesaggistico, un parco dominato dalla Collina della Longevità, accanto alla Torre della fragranza dl Buddha, alla Nave del sollievo e della purezza, al Lago di Kunming ed al Ponte delle 17 arcate. Infine, di grande rilievo storico-artistico sono le Tombe Ming, a circa 50 km da Pechino: queste ultime formano una vera e proprio necropoli, formata da 13 delle 16 tombe degli imperatori Ming, anch’essa patrimonio UNESCO.