Osaka

OSAKA

 

Osaka per il Giappone ha sempre svolto un ruolo importantissimo per quanto riguardava il commercio: per un breve periodo fu la capitale commerciale del Paese. La classe dei mercanti era la percentuale di popolazione più massiccia già dal VII secolo. Il periodo Edo fu sicuramente quello più stabile e di sviluppo della città, che vide anche un incremento demografico, ma soprattutto scambi commerciali di beni primari; in primis il riso, tanto da acquisire il nome di “Cucina del Giappone”. In questo periodo si svilupparono e si affermarono poi le arti figurative, la cultura urbana e, di pari passi, la diffusione dell’istruzione. Quando ci fu lo spostamento della capitale a Tokyo, Osaka vide un declino della propria situazione ottimale e si limitò a essere un grande centro industriale. La situazione tuttavia si modificò nel dopoguerra, quando vennero ricostruite molte fabbriche e ristabiliti gli scambi commerciali. Oggi Osaka è la seconda città del Giappone per numero di abitanti e, nonostante sia una città prevalentemente commerciale ed industriale, ospita numerose strutture turistiche ed attrazioni, tra cui l’acquario di Osaka;  il Castello di Osaka, risalente al 1583, rimasto intatto durante la seconda guerra mondiale; il Sumiyoshi Taisha, un tempio antichissimo, costruito prima ancora dell’arrivo del buddismo (non presenta infatti influenze di tipo asiatiche); il Museo di storia; il Minami, quartiere del divertimento, sede di numerosi e ristoranti; il Museo Nazionale di Arte; il Parco di Mino, dove ci si può immergere nella natura; il Peace Osaka, museo che ospita testimonianze della guerra, con foto e cimeli molto toccanti; Museo della Scienza.