Calcutta

CALCUTTA

 

Calcutta, chiamata ufficialmente Kolkata, è la capitale dello stato federato del Bengala Occidentale. Situata sul fiume Hughli, un affluente del Gange, che la separa dalla città gemella di Howrah, con la quale forma il più grande agglomerato urbano dell’India. Calcutta è una delle città più affollate del mondo, oltre ad esser un importante centro finanziario, un’importante sede di industrie tessili e il secondo porto del Paese dopo Bombay.  Calcutta fu fondata nel 1690 dall’inglese Job Chamock, a cui è inoltre dedicato un mausoleo nei giardini di St. John’s Church, come scopo commerciale della Compagnia delle Indie Orientali. Grazie alla presenza del dominio britannico, Calcutta, nel XIX secolo circa, iniziò a svilupparsi come porto e centro industriale. Come avviene per gran parte dell’India, anche Calcutta è caratterizzata dalla presenza di una forte povertà e di una vasta disoccupazione. Queste problematiche, già presenti nel XX secolo, sono aumentate pesantemente dopo la divisione dell’India nel 1947.

Il centro della città si protrae dalla riva del fiume che l’attraversa fino ad un immenso parco, il Maidan, oggi proprietà dell’esercito federale  indiano. Tra i quartieri e le zone cittadine più interessanti dal punto di vista turistico, mete degne di una visita per chi trovi di passaggio, spicca l’Esplanade, ossia il quartiere amministrativo e degli affari, situato nella parte nord del Maidan. Qui è possibile visitare l’immensa piazza, dominata dal palazzo “Writers Building”, sede degli uffici amministrativi dello Stato. Un altro quartiere degno di menzione è il Chowringhee, nel lato orientale del Parco: è il quartiere più turistico di Calcutta. Qui si possono vedere il museo nazionale, la Park Street, la Cattedrale di San Paolo (la prima basilica episcopale dell’India orientale), il Monumento dedicato alla Regina Vittoria (il simbolo di Calcutta), la Shahid Minar (la torre dei martiri, per ricordare i caduti della guerra anglo-nepalese) e, infine, il  Fort Williams (oggi occupato dall’esercito indiano).

Cosi come Delhi, anche Calcutta presenta aspetti che portano i segni della colonizzazione, insieme ad altri caratteri ed altri aspetti più tradizionali. Tra questi quartieri, localizzati nel nord del centro di Calcutta, figurano: il Bara Bazar, il cui nome proviene dalla presenza del grande mercato; il Jorasanko, il quartiere dell’università, dove si può visitare il Museo Asutosh di Arte Indiana; il Shobhabazar dove risiedono le botteghe dei maestri artigiani, specializzati in riproduzioni in terracotta e, infine, il Maniktala, con i suoi templi janisti. Per ciò che concerne le festività e gli eventi, il più importante festival religioso è in onore della dea Durga, nei mesi di settembre ed ottobre, ma riveste notevole importanza anche il festival in onore della dea Kali: è molto seguito da tutti i pellegrini che arrivano da tutto il Bengala per assistervi.