Le principali città

CAMBOGIA

 

La Cambogia è situata nel sudest asiatico. È una monarchia parlamentare che poggia su un sistema democratico multipartito. La lingua ufficiale è il khmer, parlato dalla quasi totalità della Popolazione (95% degli abitanti); la seconda lingua è l’inglese, ma vi sono minoranze che fanno uso anche del francese, soprattutto nelle zone urbane. La religione ufficiale è il buddhismo theravada; tuttavia è comunque garantita la libertà religiosa dalla Costituzione in vigore. Le minoranze religiose presenti nel Paese praticano islamismo, cristianesimo o il credo dei Testimoni di Geova. La Cambogia fu occupata dai francesi dal 1863, i quali vi rimasero per ben 90 anni. Durante questa lunga permanenza questi ultimi costruirono strade, opere pubbliche e ponti, una serie di opere che contribuì a migliorare l’assetto urbanistico del Paese.  I colonizzatori lasciarono inoltre la libertà di culto ai buddhisti, la monarchia ed i ritmi della vita cambogiana, perlopiù rurale. Attorno agli anni Trenta, l’interesse dei colonizzatori francesi si spostò poi anche sull’educazione: grazie a essa ci furono cambiamenti sociali nelle città più sviluppate soprattutto nella capitale. Un’importante figura fu sicuramente quella di Norodom Sihanouk, re cambogiano che lottò per l’indipendenza del Paese ottenendola denunciando la situazione ai media di tutto il mondo. Data ufficiale di questo grande evento è il 9 novembre 1953. Sihanouk comunque voleva battere i democratici e, nel 1970, durante un viaggio del re in Francia, l’Assemblea Nazionale lo depose dal suo ruolo assumendo come primo ministro Lon Nol.  A poco servì l’alleanza con gli americani di Lon Nol, in quanto nel 1975 la Cambogia fu occupata dai Khmer Rossi che iniziarono a perseguitare tutti coloro fossero stati contro al nuovo governo, che per la maggior parte delle persone era sinonimo di pace e della fine della fame. Gli Khmer Rossi furono cacciati dalla Cambogia nel 1979 e venne istituita la Repubblica Popolare di Kampuchea con capo Heng Samrin. Grazie a questi cambiamenti fu finalmente deciso di ritirare le truppe vietnamite dal territorio cambogiano. Nel 1993 ci furono le votazioni e il 24 settembre di quell’anno venne approvata la Costituzione cambogiana. Dopo l’abdicazione nel 2004 di Sihanouk, fu eletto uno sei suoi figli (Norodom Sihamoni), tutt’ora sovrano.

GEOGRAFIA

La Cambogia confina a Nord con Thailandia e Laos, a Ovest con Thailandia e Golfo del Siam, a Sud con Golfo del Siam e Vietnam, a Est con Vietnam. Il territorio cambogiano è prevalentemente pianeggiante, non mancano però le catene montuose anche se non sono molto alte. La parte più abitata è la depressione lacustre che ospita anche grandi coltivazioni di riso. La pianura centrale è poi circondata dagli altipiani. Per quanto riguarda i fiumi, possiamo ricordare il Mekong, sicuramente il più importante, ma anche il Tonle Sap (braccio del Mekong) importantissimo perché grande fornitore di pesce (principale alimento della popolazione) e anche perché lungo il suo corso ci sono tantissimi insediamenti su palafitte.

CLIMA

Il fatto di essere vicino all’equatore è sicuramente importante per determinarne il clima che risulta essere umido e quindi piovoso, anche se i rilievi riparano la zona centrale che infatti non presenta piogge abbondanti. C’è inoltre da aggiungere che anche qui ci sono i venti monsonici. Rilievi e zone pianeggianti hanno perciò climi differenti: per quanto riguarda la pianura troviamo una stagione secca e una piovosa; per ciò che concerne gli altopiani invece troviamo temperature fresche con umidità che porta ad abbondanti piogge.

USI E COSTUMI

Una curiosità sulla Cambogia è il festeggiamento di due feste di capodanno: la prima è quella internazionale, festeggiata in tutto il mondo. L’altra invece è il capodanno solare, più propriamente chiamato Songkran; questa festa si svolge il 14, 15 e 16 aprile, giorni in cui gli abitanti decorano la propria casa, fanno giochi tradizionali e fanno offerte. Un’altra festività si svolge nei mesi di agosto/settembre ed è divisa in due parti: la prima parte (il Bonn Dak Ben) è riservata all’adorazione e commemorazione dei morti, la seconda parte (il Bonn Pchoum Ben) invece prevede la visita ai templi con delle offerte e si svolge esattamente 15 giorni dopo del Bonn Dak Ben. Ad ottobre c’è un’importante festività religiosa, che si svolge durante tutta la durata del mese circa: si chiama Bonn Khaten e consiste in un pellegrinaggio verso i templi dove i monaci scambiano i loro vecchi abiti con quelli nuovi. Il Water Festival invece si festeggia nei giorni di luna piena del mese di Kadeuk del calendario buddhista corrispondente ai giorni 7, 8 e 9 novembre; sono tre giorni di pura festa con gare ed esibizioni, fuochi artificiali, e danze. La danza è un altro importante tratto della cultura cambogiana; è nata circa un migliaio di anni fa. Inizialmente le ballerine erano considerate figure minori, solo con Sihanouk è stato loro permesso di ballare anche tra la gente comune. Non ebbero vita facile in quanto durante il regno dei Khmer Rossi molte di loro furono uccise. La bellezza di questa danza sta nel fatto che le ballerine hanno particolari attenzioni per quanto riguarda i singoli e piccoli movimenti, le espressioni del volto e i movimenti delle mani, del collo e delle braccia. Anche gli abiti svolgono un ruolo importante nella danza: si chiamano Sampot e sono di seta con rifiniture in oro e argento. Lo sport più praticato è sicuramente costituito dalla arti marziali, in particolare dal Bokator, che è una lotta a mani nude. Altri sport sono il calcio e le corse di Dragonboat (canoa a 20 posti, spesso con la testa di drago sulla punta, da cui deriva il nome).

CUCINA

L’alimento principale è senz’altro il riso; in secondo luogo c’è il pesce, spesso mangiato in una zuppa. Vengono poi usate spezie e aromatizzanti come citronella, zenzero, curry, salsa di soia ecc. Non mancano frutti tropicali come ananas, mango, banane e, molto graditi ai turisti, mangostani e gambuta. Più precisamente i piatti tradizionali sono: tagliatelle di riso in salsa di noce di cocco; l’amok, pesce cotto in una foglia di banano con il latte, polpa di cocco e aromatizzanti; il prahoc, una salsa di pesce. Si fa sentire la non lontana colonizzazione francese, infatti i piatti vengono spesso accompagnati con baguette. Il tè cinese è la bevanda nazionale, servita prima dei pasti, ma non la più bevuta perché sta prendendo largo spazio la birra del paese. È importante sapere che l’acqua va bevuta solo in bottiglia in quanto, per motivi igienici, quella del rubinetto è fortemente sconsigliata.